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Sicurezza – Uecoop: 6 italiani su 10 temono i furti in casa durante le vacanze.

luglio 30th, 2018 | by redazione
Sicurezza – Uecoop: 6 italiani su 10 temono i furti in casa durante le vacanze.
Italynchiesta
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Tempo di vacanze, di esodo e inevitabilmente di furti negli appartamenti. Ogni anno in Italia vengono colpiti oltre 200 mila appartamenti. Un dato che preoccupa gli italiani tanto che almeno 6 su 10 temono un’intrusione durante i mesi estivi.  E’ quanto emerge da un’analisi di Uecoop sugli ultimi dati Istat alla vigilia del grande esodo di agosto con milioni di automobilisti verso le principali località turistiche al mare e in montagna. “I più angosciati – spiegano in Uecoop – sono i pugliesi con il 71,5% che teme di trovarsi i ladri in casa, seguiti dall’Emilia Romagna con il 69%, e da Lazio e Umbria con il 65,9% ognuno. Mentre nelle regioni del nord la preoccupazione resta su livelli inferiori: 66,5% in Lombardia, 62,9% in Veneto, 60,3% in Valle d’Aosta e si scende sotto il 60% in Piemonte (59,9%) e in Friuli (58,4%). Quello delle vacanze è un periodo delicato durante il quale le città si svuotano e per proteggere le abitazioni ci si affida a diverse soluzioni – sottolinea Uecoop – porte blindate, inferriate, vetri anti sfondamento e impianti di allarme collegati alle forze dell’ordine o a servizi di vigilanza privata che, nel mondo delle cooperative, hanno registrato un balzo dell’11% negli ultimi 5 anni. Secondo una ricerca, l’orario più a rischio è tra le 18 e le 21, seguito dalla fascia tra le 9 e le 12 del mattino e da quella pomeridiana tra le 15 e le 18. Avere la casa svaligiata dai ladri – conclude Uecoop – è fra le esperienze più traumatiche che si possano vivere e rischia di azzerare l’effetto benefico della vacanza, mentre quasi mai si arriva a individuare i responsabili e a recuperare un bottino che ha spesso più un valore personale che economico”. “La conseguenza – aggiungono le forze dell’Ordine – è che gli italiani non denunciano più per la percezione di inutilità che hanno e di pene non adeguate per i responsabili dell’accaduto”.

FEDERICA BOSCO 

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