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Universo Assisi dal 21 al 29 luglio arte, musica, danza protagonisti al Festival “In Secret Places”

luglio 17th, 2018 | by redazione
Universo Assisi dal 21 al 29 luglio arte, musica, danza protagonisti al Festival “In Secret Places”
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Assisi – Arte, musica, teatro, architettura e danza saranno protagonisti al Festival in Secret Places in scena dal 21 al 29 luglio nel complesso ex Montedison di Santa Maria degli Angeli. Un grande evento ideato dalla città di Assisi e organizzato in collaborazione con Fia ( fondazione internazionale Assisi),  dove Arti performative dalla dirompente portata saranno protagoniste e veri e propri attivatori dei luoghi meno consueti e più affascinanti del territorio assisano, in un’ottica di valorizzazione del territorio. Un lancio in una location simbolo del patrimonio architettonico post-industriale. Giunto alla 2a edizione, è strutturato in diverse sezioni artistiche che coinvolgono anche i bambini con i laboratori della sezione Kids al “Pincio” e le visite guidate, gratuite, in collaborazione con Coopculture, Assoguide e Gaia Assisi. “L’edizione di quest’anno rappresenta anche un primo passo verso un’operazione di recupero del patrimonio archeologico industriale – spiega il sindaco Stefania Proietti, con deleghe alla Cultura e al Turismo – è un’operazione ambiziosa per tempi e spazi. Si passa da quattro a nove giorni, con una esplosione di eventi in un territorio-palcoscenico che si amplia rispetto alla precedente edizione focalizzata esclusivamente nel centro storico. Toccheranno luoghi diversi del territorio, offrendo anche delle eccellenze: ad esempio, Luca Trevisani, con la sua installazione, riscopre questo luogo (ex Montedison, ndr) e ne fa addirittura un input per un progetto più ampio e duraturo. È il primo passo verso il recupero di una parte fino ad oggi sconosciuta e inutilizzata della struttura, il rilancio di un luogo che potrà avere anche una valenza sociale. Il recupero funzionale e la restituzione alla città – paradigma dell’edizione di quest’anno – di una archeologia industriale, patrimonio storico, architettonico e culturale di valore inestimabile, definito ‘costantemente a rischio di estinzione’. La rigenerazione dei luoghi del patrimonio esistente in un’ottica innovativa e sostenibile rappresenta una delle idee di questa Amministrazione. L’idea alla base di Universo Assisi 2018 è che, anche a partire da un evento che per sua natura è immateriale e fugace, la città possa vedersi restituito un patrimonio culturale tangibile. Il recupero della struttura, e la sua successiva riqualificazione, e la conseguente rigenerazione del tessuto urbano circostante, ne saranno l’emblema”. I luoghi traducono la volontà dell’Amministrazione di focalizzare in tutti i siti della Città Serafica patrimonio Unesco, anche in quelli meno noti, lo svolgimento di eventi. “Universo” rappresenta sostanzialmente una eccellenza, la sfida per posizionare Assisi come baricentro dell’arte e della cultura a livello internazionale. “Con universo Assisi 2018 – ha spiegato il direttore artistico Joseph Grima – rinnoviamo il nostro impegno a rendere Assisi un luogo d’incontro e ispirazione per i maggiori protagonisti internazionali dell’architettura, letteratura, musica, teatro. Con questa nuova edizione siamo davvero felici di aggiungere due nuove discipline – le arti visive e la fotografia – che, come nella scorsa edizione, andranno ad attivare luoghi meravigliosi e segreti della nostra città. L’obiettivo è rendere Assisi un’eccellenza artistica a livello internazionale”.

Gli appuntamenti imperdibili 

Per la musica:
Michael Nyman, celebre per le sue composizioni che hanno dato vita alle colonne sonore di pellicole indimenticabili (come Lezioni di piano, I misteri del giardino di Compton House, Gattaca – La porta dell’universo, Fine di una storia), con l’esclusivo “Piano solo concert” (25 luglio, alle 21.30, sagrato dell’abbazia di San Pietro); Michele Placido che porterà in scena “Gloriosus Franciscus”, un’opera unica prodotta, anche questa in esclusiva, per “Universo Assisi” (29 luglio, alle 21.30, sul sagrato della basilica di Santa Maria degli Angeli); l’unica tappa italiana del tour dei Cie Toula Limnaios con “Tempus Fugit”, uno spettacolo di danza contemporanea che la compagnia eseguirà nella cripta dell’Abbazia di San Pietro, alle 21.30 (per il 24 luglio è invece organizzata una masterclass, alle 17.30). Antonella Ruggiero sarà in concerto con “Souvenir d’Italie” al Fai Bosco di San Francesco (29 luglio).

Per la letteratura:
Un’intera sezione di appuntamenti “Assisi incontra”, dedicata al confronto con personalità del mondo della letteratura, poesia, filosofia, giornalismo e architettura, curata dallo scrittore Gianluigi Ricuperati con Ipw (Institute for Production of Wonder), che con il suo Faust, primo esperimento in Italia di “night shop” a Torino, sta riscuotendo un incredibile successo. Ricuperati porterà questo suo progetto ad “Universo”, uno spazio di incontro, allestito in collaborazione con Boero Vernici, che si attiverà in tarda serata per creare fermento con il pubblico della rassegna.
Gli imperdibili: l’appuntamento con Iacopo Barison, che ha collaborato come autore al libro-rivista “Sbam” con Jovanotti, in occasione dell’uscita del suo album “Oh, vita!”, e quello con Vinicio Marchioni con “La più lunga ora”.

ARCH+ ART DAY: 24 luglio 

Uno dei fiori all’occhiello del festival sarà ARCH+ART DAY, una giornata tutta dedicata al design: chi arriverà in città il 24 luglio, oltre alla mostra “La partizione del sensibile” di Antonio Ottomanelli in dialogo con le opere di Luigi Ghirri e Gordon Matta Clark, a Palazzo Monte Frumentario, e all’installazione visiva di Luca Trevisani all’ex Montedison, (dall’emblematico titolo 38° 11′ 13.32″ N 13° 21′ 4.44″ E  – 43° 03′ 23.9″ N 12° 35′ 19.2 E, ispirato alle grotte dell’Addaura, in Sicilia), troverà due grandi nomi ad alternarsi sotto il Tempio della Minerva, a partire dalle 19.30: la designer spagnola Patricia Urquiola, che converserà con lo scrittore Gianluigi Ricuperati sul suo studio dedicato a “La Stanza di Proust”, così da scoprire cosa unisce letteratura e design, e a seguire Bjarke Ingels, l’architetto danese sulla cresta dell’onda per i suoi progetti avveniristici, che dialogherà “Sul futuro rosso” con Joseph Grima.
Una maratona di design, architettura e arti visive dedicata agli appassionati del settore, ad ingresso gratuito.

FEDERICA BOSCO

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