ANSA ULTIM'ORA

Trieste – Lavoro al ribasso. Sibau (AR) “Personale di strutture sanitarie e case di riposo in difficoltà”

settembre 26th, 2017 | by redazione
Trieste – Lavoro al ribasso. Sibau (AR) “Personale di strutture sanitarie e case di riposo in difficoltà”
Nord Sud Ovest Est
0
CONSIGLIERE SIBAU

Giuseppe Sibau consigliere regionale Autonomia Responsabile

Trieste – Assicurare ai lavoratori delle cooperative di strutture sanitarie e case di riposo un trattamento adeguato, dal punto di vista economico e del carico di lavoro: è questo l’obiettivo del consigliere regionale di Autonomia Responsabile, Giuseppe Sibau, pronto a presentare un intervento ad hoc in Regione. “La situazione – spiega Sibau – è critica. Dalle testimonianze raccolte, alcuni dipendenti sono costretti a lavorare più del dovuto con stipendi spesso ridimensionati in corso d’opera. Inoltre è gravissimo che questi ultimi debbano svolgere incarichi che non competono loro e straordinari eccessivi, seppur retribuiti. Per esempio alcuni vengono assunti come addetti alle pulizie mentre svolgono la mansione di operatore socio – sanitario oppure, viceversa, come Oss, ma con buste paga elaborate come se fossero addetti alle pulizie. I lavoratori, inoltre, rischiano di non potere riposare e neppure fruire di un giorno libero nonché di avere una mole di lavoro insostenibile dal punto di vista fisico e mentale. Le medesime dinamiche si riscontrano anche in relazione alle agenzie interinali. Forse – osserva Sibau – Serracchiani e Telesca avrebbero dovuto considerare maggiormente i dipendenti invece di affrettarsi a realizzare una riforma che convince poco gli operatori del settore e ancora meno i pazienti. Bisogna urgentemente rivedere il sistema dei bandi, attualmente al massimo ribasso per ridurre i costi. In questa situazione, a pagarne le conseguenze sono i lavoratori, spesso troppo impauriti per denunciare”.

                                                                                                                                                                      LA REDAZIONE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *