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Trieste – La porta mai chiusa. Tamaro (Sap) “Mancanza dispositivo sicurezza adeguato e pochi uomini,necessario correre ai ripari”

settembre 27th, 2017 | by redazione
Trieste – La porta mai chiusa. Tamaro (Sap) “Mancanza dispositivo sicurezza adeguato e pochi uomini,necessario correre ai ripari”
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Lorenzo Tamaro segretario Sap Trieste

Trieste – Sembra essere diventata la porta per l’Europa, Trieste, dopo le restrizioni imposte dai Paesi europei agli immigrati, è diventata di fatto l’unica porta di ingresso nel vecchio continente. I migranti, infatti, dopo aver raggiunto le coste italiane, cercano in ogni modo di raggiungere i paesi del nord Europa,  una strada che ha permesso al responsabile dell’attentato alla metropolitana di Londra di arrivare alla meta per compiere l’atto terroristico. Una consapevolezza che per i cittadini italiani è una chiave di lettura pericolosa, un campanello d’allarme da non sottovalutare, come spiega Lorenzo Tamaro, segretario provinciale del Sap, il sindacato autonomo di Polizia, “Non ci sorprende per nulla che il terrorista, responsabile dell’attentato alla metropolitana di Londra, sia arrivato in Europa passando per Trieste – esordisce Tamaro – per questo motivo da tempo invochiamo più attenzione per le nostre zone confinanti, ritenendo un pericolo reale anche e soprattutto la rotta balcanica, mai interrotta, anzi sempre attiva”. Ciò che preoccupa principalmente le forze dell’ordine non sono tanto le statistiche dei passaggi attraverso le frontiere dell’Altopiano Carsico, ma i numeri non conosciuti dei transiti che sono riusciti ad eludere i controlli e che potrebbero essere capillari. “In occasione della chiusura dei confini e della sospensione del trattato di Schengen per il recente G7 a Taormina, – prosegue Tamaro – il Sap aveva denunciato la mancanza di un dispositivo di sicurezza adeguato”.  La stessa amministrazione del dipartimento di Polizia dello Stato aveva ammesso, a quel tempo, di non poter garantire, con le risorse a disposizione, un controllo capillare e la chiusura effettiva dei valichi. “Oggi, con la notizia del passaggio del terrorista per Trieste, si ha la conferma che anche Trieste merita la massima attenzione sul piano della sicurezza”- aggiunge Tamaro, ricordando che  il SAP la invoca da tempo. “Ciò dovrebbe far riflettere maggiormente il Governo a correre ai ripari e dare quel segnale, tanto atteso ed invocato dal sindacato, di inversione di tendenza che porti a nuovi arruolamenti, importanti nei numeri, per fare arrivare un necessario, quanto mai indispensabile, rinnovamento con forze “giovani” e poter affrontare in modo serio e reale le sfide dei nostri giorni”.

                                                                                                                                                               FEDERICA BOSCO

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