ANSA ULTIM'ORA

Sicurezza – Piena solidarietà del Sap alla polizia di Frontiera. Tamaro “Nessun rimpatrio illegale”

novembre 5th, 2018 | by redazione
Sicurezza – Piena solidarietà del Sap alla polizia di Frontiera. Tamaro “Nessun rimpatrio illegale”
Nord Sud Ovest Est
0

TRIESTE – Il Sap scende in campo al fianco della polizia di Stato. “Nessun rimpatrio illegale per i migranti che varcano il confine nella zona di Trieste” dichiara Lorenzo Tamaro segretario provinciale del Sap riprendendo quanto dichiarato dal questore in una nota stampa dove ha negato fermamente che la polizia di frontiera di Fernetti abbia mai caricato i migranti rintracciati vicino al confine su furgoni dell’amministrazione per poi riportari in Slovenia. In riferimento a quanto pubblicato nei giorni scorsi  sulla  stampa locale e nazionale e diffuso dagli organi di informazione televisivi, in merito ai rimpatrii illegali al confine, il sindacato autonomo di polizia  dunque esprime tutta la propria vicinanza e solidarietà alle donne e agli uomini della Polizia di Stato, ed in particolare a quelli che operano nella Polizia di Frontiera e nella provincia di Trieste.

” Si tratta di operatori della sicurezza dall’elevatissima professionalità che operano con abnegazione non comune nel pieno rispetto delle leggi e dei regolamenti – spiega Lorenzo Tamaro segretario provinciale del Sap Trieste –  Donne e uomini che sempre più spesso sottraggono tempo ed energie ai propri affetti, protraendo il proprio servizio ben oltre l’orario previsto, in condizioni di particolare disagio, a causa delle carenze organiche, di mezzi (altro che furgoni senza finestre), strutture ed inoltre garanzie sanitarie più volte dal SAP denunciate e reclamate. Operatori di Polizia che di fronte a quella che non può diversamente essere considerata che un’emergenza, quali i flussi ininterrotti  di migranti che varcano il confine nazionale nella nostra provincia, non lesinano ogni sforzo, sempre secondo le leggi dello Stato e gli accordi bilaterali fra nazioni estere nel rispetto dei trattati europei ed internazionali”. A determinare la presa di posizione del Sindacato autonomo di Polizia accuse lanciate attraverso gli organi di stampa sulle modalità di rimpatrio dei migranti lungo una fascia confinaria di oltre 50 km. Secondo quanto riportato dalla stampa locale e ripreso dagli organi di comunicazione nazionali, infatti, la Polizia di Frontiera di Fernetti avrebbe dapprima fermato, poi trattenuto illegalmente i migranti per poi portarli oltre confine con mezzi privi di finestrini. Accuse respinte al mittente dalla stessa polizia con una nota del Questore e a seguire dal sindacato autonomo di Polizia che evidenzia pure le difficoltà in cui sono costretti ad operare quotidianamente gli agenti. “Al confine tra Italia e Slovenia – riprende Tamaro – operano non più di cento operatori della Polizia di Frontiera, numero ben inferiore e insufficiente di quanto previsto dalle piante organiche e che il SAP in più riprese ne ha chiesto il rafforzamento in questi anni. Condanniamo quindi la gogna mediatica cui sono stati sottoposti le donne e gli uomini della Polizia di Stato triestina; chi di dovere faccia chiarezza prima possibile in modo non ci siano dubbi sull’operato dei colleghi: noi non ne abbiamo!”. Parole di elogio invece per la gestione dell’ordine pubblico durante il santo patrono di Trieste. “Anche in questa occasione le Forze di Polizia hanno dimostrato grande professionalità e senso di responsabilità. – rimarca Tamaro –  Sono riusciti a “governare” la piazza ed evitare che i due cortei potessero arrivare ad un contatto garantendo che tutto si svolgesse nella legalità. Ancora una volta i veri difensori della democrazia si sono rivelate proprio le Forze dell’Ordine ed è giusto che sia così! Quelle stesse Forze di Polizia che hanno il difficile compito di contenere i “professionisti del disordine”, evitare o limitare la devastazione delle nostre città, vittime spesso di ingiuste accuse  di falsi abusi e che in manifestazioni simili a queste sono soggetti alle più gravi violenze e becere offese. Complimenti quindi  a tutte le donne e gli uomini delle Forze dell’Ordine che con la loro professionalità sono riuscite a salvaguardare in maniera brillante un ordine pubblico per nulla semplice”. 

FEDERICA BOSCO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *