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Pavia – Rogo: Coldiretti “Business agromafie sale a 21,8 miliardi”. Terzi “Necessario tavolo per legalità”

gennaio 8th, 2018 | by redazione
Pavia – Rogo: Coldiretti “Business agromafie sale a 21,8 miliardi”. Terzi “Necessario tavolo per legalità”
Eco News
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Corteolona (Pv) – Mentre sembra essere stato domato l’incendio divampato nei giorni scorsi  in un capannone di materie plastiche nel pavese, si susseguono voci di presunte infiltrazioni mafiose nella zona di Pavia inerenti al business dei rifiuti. L’assessore all’Ambiente della Lombardia Claudia Terzi ha commentato in un comunicato Ansa l’ennesimo episodio rimarcando la necessità di creare, tramite la Prefettura, un tavolo per la legalità del territorio pavese a cui prenderanno parte sindaci, presidente della provincia e anche la Procura. “Certo è – ha aggiunto – che non è possibile assistere impotenti all’ennesimo incendio che colpisce il territorio di Pavia. In questo caso specifico – ha osservato Terzi –  nonostante le segnalazioni di alcuni residenti, nessuno si è seriamente attivato per capire cosa stava succedendo in questo capannone ufficialmente in disuso da tempo e invece interessato da giorni dal via vai di alcuni camion”. “Mi chiedo dove fossero il sindaco e la provincia e quali controlli siano stati posti in essere” ha commentato ringraziando per l’impegno il personale dell’Arpa, i vigili del fuoco, l’Ats di Pavia, le forze dell’ordine e i volontari. “Ora – ha concluso – prima di chiarire di chi siano le responsabilità occorre mettere in sicurezza la zona e pensare alla salute dei cittadini. Come sempre Regione Lombardia è a disposizione del territorio”. Il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni ha poi telefonato al sindaco di Inverno e Monteleone Enrico Vignati assicurando che la bonifica di tutta l’area interessata dall’incendio a Corteolona e Genzone sarà sostenuta economicamente dalla Regione Lombardia. La situazione venutasi a creare dopo l’incendio non evidenzierebbe gravi emergenze ambientali. Per avere la certezza di quali sostanze siano bruciate e quali siano ricadute al suolo si attendono i risultati dei campioni prelevati dall’Arpa nel territorio.

“Lo smaltimento illegale dei rifiuti è diventata una delle principali attività delle agromafie che nel 2017 hanno sviluppato un business criminale di 21,8 miliardi, con una crescita del 30% rispetto all’anno precedente.  – ha commentato a margine Coldiretti in riferimento al moltiplicarsi dei roghi di rifiuti di probabile origine dolosa con effetti preoccupanti sull’ambiente circostante, da Cairo Montenotte nel Savonese a Corteolona nel Pavese.  “A pagare il conto – ha rimarcato la Coldiretti – sono i cittadini e le imprese che vivono e lavorano sul territorio, a partire dall’agricoltura e dall’allevamento. Di fronte alle emergenze che si rincorrono – continua la Coldiretti – occorre adottare tutti gli accorgimenti a tutela della sicurezza e della salute, accertare le responsabilità e avviare le necessarie azioni di risarcimento danni diretti ed indiretti a favore delle comunità e delle imprese colpite. Sul piano strutturale – conclude la Coldiretti – occorre salvaguardare le aree a vocazione agricola evitando l’autorizzazione di insediamenti potenzialmente a rischio e proteggendole con i controlli da quelli abusivi“.

                                                                                                                                                                                                    FEDERICA BOSCO

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