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Milano – PLAY, DON’T SMOKE! Alla casa Pediatrica del Fatebenefratelli un messaggio rivolto ai più giovani nella giornata mondiale contro il tabagismo

maggio 29th, 2018 | by redazione
Milano – PLAY, DON’T SMOKE! Alla casa Pediatrica del Fatebenefratelli un messaggio rivolto ai più giovani nella giornata mondiale contro il tabagismo
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Milano – In occasione della giornata mondiale contro il tabagismo parte da Milano un segnale forte di informazione e di attenzione verso i più giovani. Circa il 9% dei fumatori inizia a fumare prima dei 14 anni. Tale percentuale è in aumento nelle ragazze (10,6%) secondo le ultime rilevazioni ISTAT. Fumare è un fenomeno che nella fascia d’età tra i 9 e i 14 anni è secondo solo all’utilizzo di caffeina tra le sostanze ad azione sul SNC.

In Italia ogni anno i decessi riconducibili al fumo sono tra i 70 mila e gli 83 mila. La sigaretta secondo il rapporto dell’Oms causa ogni anno 6 milioni di morti in tutto il mondo. Sono 11,7 milioni i fumatori in Italia e rappresentano il 22,3% della popolazione (22,0% nel 2016). Diminuiscono gli uomini tabagisti: 6 milioni rispetto ai 6,9 milioni del 2016 e ma aumentano le donne che da 4,6 milioni del 2016 salgono a 5,7 milioni. Il fumo uccide una persona ogni sei secondi ed è a tutti gli effetti un’epidemia fra le peggiori mai affrontate a livello globale. Il totale dei decessi entro il 2030 potrebbe raggiungere quota 8 milioni all’anno e si stima che nel XXI secolo il tabagismo avrà causato fino a un miliardo di morti. Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) il fumo di tabacco rappresenta la seconda causa di morte nel mondo e la principale causa di morte evitabile. L’Italia è il primo paese in Europa per fumatori adolescenti. Lo riporta uno studio svolto nel 2015 dal Centro europeo per il monitoraggio della dipendenza dalle droghe (Espad) che ha esaminato studenti tra i 15 e i 16 anni delle scuole di 35 paesi europei (24 stati membri dell’Unione Europea). Nell’indagine si legge come “l’Italia spicca con una percentuale del 37% rispetto a quella generale del 21%”. Lo studio prende in considerazione il consumo di alcool, fumo e droghe. Il nostro paese assieme a Romania, Cipro e Francia rappresenta poi un’eccezione rispetto all’età in cui si comincia a fumare. In Italia il 21% degli studenti ha fumato sigarette nell’ultimo mese prima dell’intervista. Una percentuale alta rispetto alla media degli altri 35 paesi (12%). In alcune fasce d’età, anzi, le donne fumano più dei maschi, soprattutto nel Nord del Paese, nella fascia d’età in cui si accende la prima sigaretta (15-24) e nella fascia in cui si smette. L’età in cui si accende la prima bionda è di 17,6 anni per i ragazzi e 18,8 per le ragazze. Il 12,2% dei fumatori ha iniziato a fumare prima dei 15 anni.  Un’emergenza che minaccia sempre più le donne e i giovanissimi dunque ed è proprio ai più giovani che si rivolge Regione Lombardia di concerto con Casa Pediatrica ASST Fatebenefratelli – Sacco Milano diretta dal professor Luca Bernardo che ha come peculiarità la capacità di unire alla sfera medico – clinica, molteplici attività di carattere sociale che vengono realizzate all’interno della struttura, tra queste il Centro multidisciplinare dedicato al disagio adolescenziale: un servizio unico in Italia che dal 2008 gestisce in media 1030 casi l’anno, proponendosi come una risposta concreta e determinata per affrontare i fenomeni di disagio giovanile sempre più diffusi e preoccupanti. Casa Pediatrica ITTS Fatebenefratelli – Sacco con la collaborazione di Reach Italia, Federfarma Lombardia, Pepita Onlus e Asd Kmit Krav Maga organizza perciò nella giornata del 31 maggio un evento dedicato alle scuole di Milano per dire No al tabacco con la partecipazione di sportivi e personaggi del mondo dello spettacolo. “Si tratta di un appuntamento importante per sensibilizzare i ragazzi verso un tema che sta assumendo contorni preoccupanti per il numero di adolescenti coinvolti e le motivazioni che sempre più spesso spingono i giovanissimi ad avvicinarsi alle sigarette – commenta il Professor Bernardo – noia, solitudine, spirito di emulazione verso i grandi, ed allora noi con questa iniziativa vogliamo rompere gli schemi e lanciare un messaggio forte  attraverso più canali, per far comprendere quali possono essere i danni causati dal fumo. I ragazzi delle scuole si sentiranno oltremodo protagonisti attraverso i giochi che avranno una finalità ludica, ma anche istruttiva”.

L’evento prenderà il via alle ore 9 presso il cortile interno del Fatebenefratelli. A fare gli onori di casa il Direttore Generale Alessandro Visconti. A seguire prenderanno la parola dinnanzi ad una platea di 150 ragazzi dagli 11 ai 17 anni delle scuole Sant’Ambrogio e De Amicis il Prefetto dott.ssa Luciana Lamorgese, il questore Marcello Cardona, il Generale di Brigata GDF Paolo Calenda, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Milano Luca De Marchis, l’Assessore alle politiche sociali di Regione Lombardia Stefano Bolognini, del welfare Giulio Gallera e dell’istruzione Melania Rizzoli. La prima parte istituzionale  si concluderà con le parole del Professor Luca Bernardo che racconterà l’esperienza di Casa Pediatrica, del Professor Claudio Mencacci, direttore del dipartimento salute mentale e dipendenze e di Federfarma Lombardia con la presidente Annarosa Racca che presenterà i dati di un recente studio.

Al termine verrà trasmesso il docu-film “The answer la risposta sei tu”, realizzato dall’agenzia nazionale per la prevenzione che ha redatto la guida per gli insegnanti sulla lotta contro il fumo, presentato in Italia da Reach Italia, inserito nel progetto “spegni il fumo, accendi la vita” ed introdotto dal presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia Alessandro Galimberti.

Alle ore 11 prenderà il via la seconda parte della mattinata dedicata al momento ludico grazie al supporto di CSI (Centro Sportivo Italiano) comitato di Milano, associazione senza scopo di lucro che promuove lo sport come strumento di educazione.

Pepita Onlus realizzerà insieme ai ragazzi un gioco – rebus in cui gli stessi, guidati attraverso parole chiave, dovranno ricostruire lo slogan della giornata, a seguire con il supporto degli ospiti mediatici le cinque squadre di Sant’Ambrogio e De Amicis si cimenteranno in una sorta di giochi senza frontiere nel “villaggio del corretto stile di vita”. Dal gioco di improvvisazione, ai tiri a canestro con gli over 50 nazionali di maxibasket Milano, fino al calcio di rigore sotto l’occhio vigile di un allenatore professionista dello staff dell’AC Milan.

Il tutto in una cornice di festa e di allegria con la partecipazione di due madrine d’eccezione come Maddalena Corvaglia e Cecilia Capriotti e di un personaggio del mondo dello sport, idolo dei più giovani, Fabio Borini.

FEDERICA BOSCO

 

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