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Milano-Il caso Conti: alunni bocciati nel biennio non potranno ripetere nella stessa scuola

luglio 9th, 2018 | by redazione
Milano-Il caso Conti: alunni bocciati nel biennio non potranno ripetere nella stessa scuola
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Milano – 50 studenti respinti nelle classi prime e seconde del Liceo e dell’Istituto tecnico non potranno ripetere l’anno all’Ettore Conti di Milano. A deciderlo una delibera del consiglio di istituto nel mese di maggio. Un provvedimento che sta mettendo in grande difficoltà le famiglie di molti ragazzi respinti che, non potendo tornare tra i banchi del Conti, dovranno scegliere un altro istituto. Un viaggio tra le scuole milanesi evidenzia però una carenza di posti ovunque ed un atteggiamento della scuola Conti che non è allineato agli altri istituti  che, tra i nuovi iscritti, prevedono comunque una quota per i loro bocciati e per coloro che dovranno sostenere gli esami di riparazione a settembre e non ce la faranno. Risultato: i ragazzi dell’Ettore Conti non hanno spazio se non nelle scuole parificate o fuori città. Un destino a cui molte famiglie non si rassegnano.  “Dovrebbe essere scuola dell’obbligo fino a 16 anni, eppure per gli studenti dell’Istituto Conti di via De Vincenti a Milano non sembra essere tutelato questo diritto- A sollevare il caso alcune famiglie milanesi – “Dopo il danno la beffa – esordisce il padre di una ragazza iscritta al primo anno del liceo scientifico che, dopo essere stata certificata DSA nel mese di maggio, quindi tardivamente,  si è sentita pure dire che non potrà ripetere la classe prima nella stessa scuola perché da settembre non sono ammessi più i ripetenti. – dapprima hanno completamente ignorato i problemi di mia figlia e l’invito della psicologa ad un confronto per cercare percorsi adatti alla ragazza per evitarle la bocciatura, dall’altra una totale disattenzione della scuola verso un diritto che è sancito dalla legge. Infatti, – prosegue l’uomo visibilmente contrariato – la decisione della scuola, in controtendenza rispetto alle altre scuole di Milano, mi mette in una situazione di grave difficoltà perché non riesco a trovare un liceo scientifico con ancora posti disponibili in grado di accogliere mia figlia. Ho chiesto aiuto al Preside e al vice Preside, ma la risposta è stata piccata”. La famiglia  si è sentita rispondere infatti che non è un problema della scuola quello di trovare una collocazione alla studentessa per altro già regolarmente iscritta all’anno scolastico 2018- 2019 nella stessa scuola dal mese di febbraio. “E’ un’ingiustizia a cui occorre porre rimedio, per mia figlia e per tutti i ragazzi che sono stati bocciati o lo saranno a settembre dopo gli esami di riparazione. Anche in quel caso chi non ce la farà, dovrà trovare un’altra scuola e i tempi saranno ancora più stretti e le difficoltà più evidenti”. Una battaglia che la famiglia della studentessa. porterà avanti nelle aule del tribunale. “Se non dovesse cambiare la situazione saremo costretti a scegliere una scuola parificata per mia figlia con un costo economico non indifferente, le sembra corretto?”. La vicenda arrivata anche negli uffici del provveditorato è ora oggetto di dibattito. “La scelta della scuola Conti, in controtendenza con le altre di Milano è anomala, ma purtroppo possibile – ammette un dirigente – l’autonomia scolastica lo prevede, ciò non toglie che agire in questo modo, quando tutte le altre scuole hanno scelto di ammettere i propri studenti ripetenti, pone i ragazzi bocciati al Conti in una situazione davvero difficile che presumibilmente comporterà per le famiglie la scelta di iscrivere i propri figli in una scuola privata o parificata, con un costo che in media si aggira sui 5000 euro annui”.

LA REDAZIONE

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