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Rimini – Tony Buzan incontra i giovani imprenditori della Sharing Economy. Appuntamento il 6 maggio all’Innovation Square Coworking

aprile 11th, 2017 | by redazione
Rimini – Tony Buzan incontra i giovani imprenditori della Sharing Economy. Appuntamento il 6 maggio all’Innovation Square Coworking
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Tony Buzan

RIMINI – Tony Buzan torna in Italia e incontra i giovani imprenditori della Sharing Economy (economia della condivisione). La data da segnare in agenda è sabato 6 maggio. L’occasione è l’evento organizzato dal movimento Incitement Italy http://www.incitementitaly.it/sharingeconomy-6-maggio-2017-rimini/ sul tema della Sharing Economy all’Innovation Square Coworking di Rimini. Il professor Tony Buzan è considerato uno dei più grandi innovation leader del XXI secolo. E’ l’inventore delle mappe mentali, utilizzate da più di 250 milioni di persone e ha ricevuto una nomination al Premio Nobel per la Pace ed è considerato uno dei 5 top speakers al mondo dalla rivista Forbes. Sabato 6 maggio incontrerà studenti, giovani imprenditori, fondatori di startup, docenti e formatori che non si arrendono alla crisi e sono decisi a prendere in mano la propria esistenza e realizzare i propri sogni. Si tratta, appunto, degli Inciters, decisi anche a dare un proprio contributo, realizzando progetti sociali per trovare soluzioni a problematiche che i governi e le istituzioni non riescono a risolvere. Il 6 maggio avranno l’irripetibile occasione di formarsi con sir Buzan. Oltre a Tony Buzan ci saranno diversi altri importanti ospiti. Andrea Saviane, Country Manager di Bla Bla Car Italia, spiegherà in una video intervista esclusiva perchè le community di individui con valori simili avranno sempre di più un ruolo fondamentale nei prossimi 10 anni per i business basati sulla sharing economy. Alessandro Notarbartolo, creatore e CEO di TABBID – il nuovo social dei piccoli lavori che sta spopolando in Italia – terrà una lezione pratica. Eliana Salvi, fondatrice di Pinktrotter, la community di ragazze che girano il mondo da sole, racconterà di come ha superato gli ostacoli che si incontrano nel creare una startup. Direttamente dalla Malesia, uno dei cofondatori del movimento Incitement Global, Daniel De Gruijter, presenterà Impactor, l’innovativo programma digitale che rivoluzionerà il mondo delle imprese sociali, e che aiuterà i giovani imprenditori a poter realizzare le proprie opere sociali nel mondo.

Incitement è una tribù mondiale, presente oramai in 4 continenti, in oltre 40 Paesi. Fondato l’11 Novembre 2011 da Daniel de Gruijter e Zikry Kholil, il  movimento in pochi anni è diventato un’ organizzazione mondiale, con l’obiettivo di invitare tutti coloro che hanno qualcosa da condividere ad “alzarsi” e proporlo alla società in cui vivono. In Italia sono oltre 30 mila i followers, con una espansione continua e capillare. Presente da 2 anni il movimento  si trova in 4 diverse città dove vengono organizzati per il 2017  cinque eventi dagli undici  professionisti nel Dream Team (consiglio direttivo) con la partecipazione di 33 aziende.  I numeri raggiunti dalla Incitement Italia sono rilevanti: 30000 contatti, oltre 300 iscritti , di cui circa 200 partecipanti ad ogni evento, 27 speakers intervistati, 10 contest organizzati e 4 incitementAmbassador regionali (Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Emilia Romagna). 30.000  sono i contatti, oltre 300 gli iscritti con 200 partecipanti ad ogni evento.  “Ispiriamo le persone a parlare, uscire ed assumersi la responsabilità del mondo in cui vivono per realizzare un vero miglioramento personale e professionale. – spiegano i fondatori di Incitement Italia Diletta Marabini, psicologa, e Lorenzo Olivieri, organizzatore di eventi – Coinvolgiamo nuovi talenti, aiutiamo le persone a prosperare e ad essere fonte di ispirazione per gli altri. Si tratta di un contesto unico in quanto uniamo: imprenditori, appassionati di crescita personale, pensatori, studenti, esperti di marketing, creativi; li facciamo incontrare perchè possano aiutarsi a crescere nel lavoro e nella vita personale. Questa unione genera effetti positivi per tutti, verso la costruzione di un mondo più aperto e collaborativo”.

FEDERICA BOSCO

 

   LA REDAZIONE

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