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Pavia – Crisi turca: stanno bene i tre studenti dello Iuss ad Ankara per l’Erasmus, ma si medita di sospendere le prossime partenze per la Turchia.

luglio 25th, 2016 | by redazione
Pavia – Crisi turca: stanno bene i tre studenti dello Iuss ad Ankara per l’Erasmus, ma si medita di sospendere le prossime partenze per la Turchia.
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PAVIA –   La situazione di grande instabilità che sta vivendo la Turchia tiene alta l’attenzione anche della Scuola Universitaria Superiore IUSS Pavia che, nell’ambito del programma Erasmus Mundus, ha attualmente ad Ankara tre propri allievi, due italiani e una studentessa colombiana, ed altri due studenti sono in procinto di partire per il semestre che inizierà a settembre. I tre studenti IUSS sono attualmente impegnati nel programma Erasmus – Mundus – Mees, alla Middle East Technical University di Ankara (METU) per un master in Ingegneria Sismica e Sismologia. L’occasione di frequentare un programma di studio ad Ankara è ritenuta molto prestigiosa per gli studenti IUSS; METU infatti è riconosciuta tra le prime sessanta università al mondo per il livello di eccellenza nella ricerca e nell’istruzione. Il clima in cui si trova oggi la Turchia preoccupa fortemente la Scuola che sta tenendo i contatti con gli Allievi al fine di avere una situazione chiara di quanto sta accadendo.

La Scuola Universitaria Superiore, facendo proprio anche il messaggio di ferma condanna pervenuto dalla CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) per le misure adottate dal Governo turco a seguito del tentativo di colpo di stato del 15 luglio, si riserva di decidere se proseguire il programma Erasmus con la Turchia.

Le misure del Governo Turco rischiano di provocare gravi danni alle collaborazioni attive. Le prossime partenze per Ankara dovrebbero avvenire a Settembre, queste settimane saranno decisive per capire se lo IUSS manterrà attivo il partenariato con la Middle East Technical University”.

                                                                                                                                                                                       LA REDAZIONE

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