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Garlasco – Scuola:da Regione sostegno al progetto duale. Sei studenti dell’Istituto per operatore multimediale al “lavoro” alla Thinkopen.

ottobre 9th, 2017 | by redazione
Garlasco – Scuola:da Regione sostegno al progetto duale. Sei studenti dell’Istituto per operatore multimediale al “lavoro” alla Thinkopen.
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Garlasco – Ancora una conferma per il progetto avviato dall’amministrazione Farina in collaborazione con la Fondazione Le Vele per la scuola superiore per operatori multimediali. Dopo il beneplacito avuto da Regione Lombardia per l’avviamento del corso professionale  superiore di Grafica e operatore multimediale  per l’anno scolastico 2017/2018 con una sezione di 24 alunni, questa mattina è arrivata l’ufficializzazione di un nuovo progetto: Duale, che prevede un’alternanza scuola lavoro per sei studenti selezionati che, con il supporto di Regione Lombardia, avranno modo di fare un percorso sul “campo” in una società milanese, la “Thinkopen”  che si occupa di creazione di software e app. “Si tratta di una conferma importante – spiega Livia Andolfi responsabile della Fondazione Le Vele – perché è la logica conseguenza di un percorso formativo, unico in provincia di Pavia, che abbiamo avviato con il sindaco Pietro Farina su un bando di Regione Lombardia e attraverso il quale ci siamo aggiudicati una formazione professionale specializzata, finalizzata all’inserimento dei ragazzi nel mondo del lavoro”. Garlasco dunque si conferma ancora una volta terra innovativa e formativa, infatti, oltre al corso professionale multimediale e al progetto Duale, è attivo da una settimana  un vero e proprio Campus che svolgerà attività di post-scuola e di accoglienza educativa a vari livelli di età scolare. Cofinanziato da Regione Lombardia per l’80% pari ad una cifra di 113.391 euro, il progetto mira al potenziamento del welfare smart con l’obiettivo di dare risposte innovative ai bisogni di conciliazione famiglia-lavoro della comunità lomellina, in particolare di quella afferente il Piano di Zona di Garlasco. Il progetto, che vede la Fondazione Le Vele in  qualità di soggetto capofila, in partenariato effettivo con il  Comune di Garlasco e la Cooperativa Sociale Aldia e in partenariato associato con i Comuni di Sannazzaro dè Burgondi, Alagna e l’associazione ASD Vigevano Nuoto, parte infatti proprio dai bisogni emersi dal territorio distrettuale garlaschese interessato da un crescente fenomeno di pendolarismo con conseguente necessità, da parte delle famiglie, di spostamento territoriale extraurbano. A questo aspetto si associa una marcata carenza di servizi di cura e custodia dei minori che, troppo spesso, va a precludere proprio quell’inserimento occupazionale, soprattutto del genere femminile, che agirebbe un ruolo di prevenzione all’esclusione socio-economica delle famiglie. Tante le attività previste dal progetto, rivolte al potenziamento ed all’integrazione della tradizionale Rete dei servizi. Nel dettaglio: l’accoglienza educativa post scuola materna e post scuola elementare, esperienza innovativa per il territorio, che è stata proposta sulla base del bisogno di cura delle famiglie; un servizio di potenziamento del supporto educativo del doposcuola rivolto ai ragazzi delle scuole medie e superiori con l’obiettivo di offrire un ausilio ulteriore ai genitori lavoratori/trici che per motivi di orario non riescono ad adeguarsi ai tempi della scuola. All’interno dei servizi, i minori avranno la possibilità d’essere seguiti nei compiti giornalieri e di avere uno spazio adeguato per attività ludico-ricreative dalle 14 alle 18 dal lunedì al giovedì. Il progetto, avviato dal comune con la collaborazione della  Fondazione Le Vele, ha ottenuto il riconoscimento di Regione Lombardia che ha scelto la cittadina della Lomellina come centro pilota per una soluzione innovativa rivolta a ragazzi delle scuole superiori e delle medie, rispondendo alle esigenze di tanti nuclei famigliari costretti a trovare una soluzione locativa ai propri figli nelle ore pomeridiane. “In totale sono trenta i ragazzi iscritti – spiega Livia Adinolfi – e si tratta di una soluzione che va a rispondere alle esigenze di molte famiglie per cercare di sanare le lacune scolastiche, ma anche per avviare corsi, socializzare e diventare parte di una comunità come è oggi la scuola”. Per andare incontro alle famiglie garlaschesi e dei paesi limitrofi, il comune con la fondazione Le Vele, ha previsto per il primo anno di attività del centro un servizio bus navetta gratuito. “In questo modo abbiamo dato un aiuto concreto alle famiglie nel primo anno di attività. Per il futuro poi studieremo una convenzione con i trasporti locali per rendere raggiungibile dai paesi limitrofi la scuola negli orari di entrata ed uscita”.

“E’ un esempio virtuoso di welfare e di aiuto alle famiglie e ai ragazzi, un’offerta di servizi che rappresentano una novità assoluta per il territorio” ha dichiarato il Sindaco di Garlasco, Pietro Farina “un impegno sostanziale della comunità che vedrà il coinvolgimento di circa 700 tra lavoratori e lavoratrici”. Trasversalmente accompagnerà il progetto, per tutta la sua durata, un’azione di comunicazione e l’apertura di uno sportello orientativo, itinerante territorialmente, volto al sostegno delle famiglie nell’accesso e nella fruizione dei servizi di cura per l’infanzia e l’adolescenza. Le famiglia, lavoratrici e lavoratori del territorio saranno chiamati a registrarsi per l’avvio delle attività. “In qualità di capofila della Rete coordineremo e organizzeremo tutte le attività formative e ricreative in programma” ha aggiunto il Presidente della Fondazione Le Vele, Nadir Tedeschi “per noi rappresenta uno dei tasselli dell’impegno avviato già a Garlasco con l’inaugurazione di una scuola professionale CFP di Operatore Grafico Multimedia, uno Sportello Lavoro e corsi a carattere socio-sanitario”. Per il futuro sono in cantiere altre due importanti novità: lo  School smart-camp aperto nelle festività scolastiche 2017-2018, dedicato alla fascia d’età pre e adolescenziale e che si focalizzerà sempre sull’attuazione di servizi flessibili di supporto nel tempo libero orientati al minore, al suo sviluppo ed alla sua crescita consapevole. Mentre nel periodo estivo giugno/luglio 2018 si avvierà la sperimentazione del Factory Campus ecologico  rivolto ai bambini della scuola d’infanzia e della scuola primaria, con attività ludico-creative che avranno come filo conduttore il contatto con la natura e l’educazione a comportamenti sostenibili.

  FEDERICA BOSCO

 

 

 

 

 

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