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Garlasco capitale del Volley: unica città italiana ad avere due squadre sotto la stessa bandiera in B1

giugno 14th, 2017 | by redazione
Garlasco capitale del Volley: unica città italiana ad avere due squadre sotto la stessa bandiera in B1
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Silvia Strigazzi team manager 2001 Volley Garlasco

Garlasco capitale dello sport, non solo per un giorno, ma per tutta una stagione. Infatti mentre fervono i preparativi per lo sport day, una giornata all’insegna dell’attività fisica che si svolgerà sabato 17 giugno a partire dalle ore 18 in piazza della Repubblica con prove ed esibizioni di giovani atleti impegnati in diverse discipline, in città si festeggia un primato nazionale nel volley con due squadre della stessa società protagoniste nel campionato di serie B nazionale, sia maschile che femminile. “Si tratta di un caso unico in Italia – spiega orgogliosa Silvia Strigazzi, team manager del club Volley 2001 Garlasco e vero cuore della società – Infatti ci sono casi di squadre maschili e femminili in serie A o B, ma di società diverse, nessuna con due squadre sotto la stessa bandiera. La pallavolo oggi è il fiore all’occhiello di Garlasco e ne siamo fieri”. E proprio i ragazzi del team che ha disputato la serie B sabato riceveranno un prestigioso riconoscimento dalla città di Garlasco per aver ottenuto nella stagione appena conclusa, il miglior risultato di sempre: un terzo posto nel campionato di serie B  nazionale. “Per un paese di 10 mila abitanti avere due compagini in serie B sia maschile che femminile rappresenta una grande scommessa vinta anche perché le difficoltà sono molteplici, a cominciare dalla gestione”. La società Volley  Garlasco, nata nel 2001 proprio per la passione di Silvia Strigazzi dapprima giocatrice, poi allenatrice ed oggi team manager, è la massima espressione dell’attività agonistica di Garlasco “Una volta era il calcio ad avere maggiore visibilità, oggi siamo riusciti a cambiare una tradizione grazie alla tenacia e alla determinazione degli atleti e dello staff che dapprima hanno concentrato le risorse per creare un polo sportivo in città e di seguito, grazie agli ottimi risultati conseguiti, puntando sempre più a palcoscenici importanti”. Da quaranta bambini che hanno dato vita alla prima stagione del Volley 2001 Garlasco, oggi sono oltre 200 gli atleti impegnati su quattro campi di gioco, non solo in città, ma anche nei comuni limitrofi, da Gropello a Dorno. Come si riesce ad alimentare di anno in anno il sogno del club garlaschese? “Non è facile – replica immediatamente la team manager Strigazzi – il pubblico è ridotto, nonostante il sostegno che non manca mai alla squadra, difficilmente riempie il palazzetto di 200 posti a sedere. Meglio fanno le ragazze, in tal senso, che riescono a catturare l’attenzione dei tifosi che partecipano più numerosi alle loro partite. Ciò che manca oggi davvero sono gli sponsor, non necessariamente grandi aziende, anche piccole realtà locali che ci aiutino sapendo di avere un ritorno di immagine non indifferente. La gente purtroppo non si rende conto dei costi di gestione per un’attività impegnativa come il Volley e nonostante i bambini siano tanti pagano quote di 300 euro l’anno per l’attività, di conseguenza il margine è davvero risicato. L’amministrazione comunale d’altro canto ci sostiene mettendo a disposizione le strutture, ma i costi sono comunque alti ed allora a fare la differenza sono sponsor, pubblico e mercato. Abbiamo atlete di livello come Valentina Cozzi e giovani promesse da crescere, il gruppo è affiatato e cerchiamo di mantenerlo negli anni per non spezzare un equilibrio che è fondamentale per il successo in campo”. Un successo, quello del Volley Garlasco che ha superato anche i confini nazionali, tanto che questa sera alle ore 20 al palazzetto dello sport ci sarà un’amichevole internazionale che vedrà le ragazze del team Volley 2001 Garlasco impegnate contro la squadra americana Washington  Husky Volleyball, compagine di serie A in tournée in Europa.

                                                                                                                                                                                                                                                          FEDERICA BOSCO

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